Nocera Inferiore sotto la cappa dello smog
Bollino rosso per Nocera Inferiore che risulta prima nella classifica della qualità dell’aria secondo i dati rilevati dalle centraline dell’Arpac, l’Agenzia regionale per l’ambiente. Il prospetto di sintesi si riferisce al 23 novembre scorso. Nelle 24 ore di riferimento alla centralina di Nocera Inferiore in via Nola, vicino alla scuola Solimena, il biossido di azoto ha raggiunto, come valore orario, 197, sfiorando il tetto di 200 che non può essere superato più di 18 volte nell’arco dell’anno. La centralina di Salerno, posizionata vicino alla scuola Conti, in via Nicola Buonservizi, nella zona di Fratte, nello stesso arco temporale segnava 78, mentre il valore è più basso al Parco Mercatello, 59, e in via Vernieri, 34. A Cava de’ Tirreni, zona stadio, il picco raggiunto è 68; a Battipaglia, al Parco Fiume, 52.
Il biossido di azoto è un inquinante che viene generato dalla combustione. È il traffico veicolare a contribuire maggiormente all’aumento dei livelli nell’aria ambiente. Pur essendo un inquinante secondario svolge un ruolo fondamentale nella formazione dello smog in quanto costituisce l’intermedio di base per la produzione di tutta una serie di inquinanti pericolosi come l’ozono, l’acido nitrico e l’acido nitroso. Si tratta di un gas tossico irritante per le mucose e responsabile di specifiche patologie a carico dell’apparato respiratorio come bronchiti, allergie e irritazioni.
Fonte: IlMattino





